Cristo salva


Gesù può salvare i televangelisti, pastori, apostoli e vescovi. Nessuno dovrebbe considerare i “pelegos” (traditori) famosi della fede come inesorabilmente persi. Cristo salvò Nicodemo, Zaccheo e Saulo di Tarso. Tutti sono amati da Dio, addirittura i farabutti ornati. Il cinico di colletto ecclesiastico può ereditare anche il Paradiso. La domanda è: come?
La salvezza arriverà nella casa della persona religiosa che sarà disposta a mettersi i sandali umili. Le ciarle idealizzate si svuoterebbero se i preti fossero costretti ad aspettare il ricevimento nelle cliniche mediche pubbliche seduti su pachine dure.

Chissà quegli abietti Evangelisti in cravatta immaginano il dramma di una madre nera e sotto occupata? Il dolore di non trovare un asilo nido per lasciare il figlio durante la giornata per poter lavorare tranquillamente? Quali di loro sarebbero disposti a vivere, solamente per un mese, la fortuna di milioni di genitori che seppellirono i figli in un buco poco profondo? Quanti hanno mai visto la loro famiglia dormire con fame? Chissà quelli immaginano il vicolo cieco dell'esclusione sociale?

Loro trattano avventatamente la fortuna di tanti. Si può sospettare che imbarcarono nella carriera religiosa solamente per scappare dall’emarginazione economica.
Cristo salva il pastore che è sensibile verso coloro che subiscono nelle sedute di emodialisi; insieme a famiglie che attendono un trapianto di polmone; nelle cliniche di fisioterapia, dove mutilati e paraplegici reimparano a camminare; nelle Unità di Cura Intensiva degli ospedali infantili, dove bambini cancerosi hanno bisogno di essere allacciati per ricevere la chemioterapia.
Quelli che vivono della magniloquenza del discorso dogmatico possono essere salvati caso imparino ad essere solidali verso i rifugiati di guerra o di disastri; se loro sanno valutare lo sforzo dei Medici senza Confini, quelli che prendono cura dei miserevoli in Darfur.

Mentre i sacerdoti predicano delle dottrine che, al massimo, producono proseliti, loro condannano se stessi ed i loro seguaci ad un inferno due volte scaldato.
Gesù può liberare i televangelisti, ma è necessario che loro abbiano scrupoli di non spogliare i moto-boys, motociclisti che mettono a rischio la loro vita in fast-delivery per guadagnare uno stipendio scarso; le colf che si sottomettono ai capricci delle madame di classe media; i carbonai che vivono nella bocca del forno per produrre il carbone del barbecue del ristorante di lusso; le infermiere che affrontano insonni i loro turni.

Se continuano a propagare le superstizioni illusorie, non sono altro che ciechi che guidano altri ciechi verso l'abisso. Di loro è il Regno turbolento.
Comunque, Dio non ha piacere nella perdizione dei leader religiosi. Il Signore che insiste: "ecco io sono alla porta e busso"; "Il giudizio comincia dalla Casa del Signore."

Io offro mio consiglio a chi si dichiara unto: pentiti e torna a Dio, che è ricco in misericordia. Hai bisogno di essere salvato.

Soli Deo Gloria
Da: Ricardo Gondim

Commenti

  1. E'molto bello quello che dici, molto profondo e di una grande saggezza. Voglia Iddio che, nella Sua infinita Misericordia,la salvezza di molti sia ancora possibile.

    Un abbraccio nel Suo Amore, 'com muita saudade'

    Rosita Bianchi

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