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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

Amore, odio e disprezzo

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I miei odi sono passeggeri, gli amori, claudicanti, i disprezzi, perenni. Non ho mai avuto paura di odiare. Le mie furie sono inoffensive. Al massimo, bestemmie segrete. La mia più grande paura è disprezzare, perché divenni padrone nel dimenticare. Sono asso nel mutilarmi con l’amnesia. Mi sono allenato per dimenticare. Sono colpevole di omicidi emotivi. Freddo, io posso squartare chiunque voglia. Calcolando, l’assassino con disdegno.

Io amo con difficoltà, ma dimentico disinvoltamente. Volto le spalle e pronto, finì. Cancello il contorno degli occhi. Annullo gli odori. Lacero le memorie. Limo dei tatuaggi. Butto nel cestino dell'anima che mi fece del male. Non pianifico mai delle vendette: non ce n'è bisogno, sono abile nel diluire chi mi ferì.

No, io non mi sto vantando. Lo so che pecco contro me stesso quando disprezzo. Pongo fine alla possibilità del perdono, chiudo la porta della misericordia a chiave e mi allontano dal bene. Devo impegnarmi per non lasciare che la mediocri…

La curva dell'imponderabile

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Io persisto, nonostante essere scivolato nella curva dell’imponderabile. Io insisto, nonostante essermi fermato all’ostacolo insormontabile. Saluto la vita, nonostante dopo essere svegliato per il vuoto tragico.

Se non sapevo come contare gli anni, insisto nel proteggere l'istante. Se mi sono perso, non lascio l'anima sporca; il siero che taglia il latte non mi amareggerà. Spalmo l’olio sulle grattate. Io chiudo gli occhi per le magie odiose. Io marcio avanti.
Nell'oscurità della nebbia, noto che la mia faccia nuvolosa continua a sorridere. Il ruscello mormora; lascio che il suo pianto calmi il mio cuore. Ammiro l'eterna marea; essa armonizza la violenza del mio futuro.

Muschi, edere, cardi si sono attaccati alla mia anima. Trasformo le mani in forbici di giardiniere. Lascio la rete, quello strilla nel cacciatore di pelli e riesce ad acquietare il mio sonno ansioso.

Io tentai di fuggire ed io finii arreso a me stesso. Sogni servirono alla mia zattera per fare l’ormeggio ne…