La verità incatenata
Si dice che un giorno, un diavolo molto esperto nelle arti maligne fu convocato per aiutare un diavoletto; un pivello che aveva bisogno di specializzarsi nella promozione del male. I due uscirono per il mondo; camminarono lungo le strade affollate, visitarono palazzi, bordelli, ospedali e scuole. Si misero in agguato, arroccati in silenzio in uffici, ospedali e palestre. Dopo le incursioni, il diavolo maestro, pedagogista abile, spiegava al pivello cosa doveva fare per rovinare le persone. Lì, mostrava come il denaro rovina le anime. Là, prescriveva l'arroganza per anticipare gli inciampi. Più avanti, dava istruzioni su come utilizzare il tradimento per separare gli amici. Improvvisamente, il diavoletto notò un uomo raccogliere dal suolo qualcosa di luccicante. L'uomo teneva una luce, la cui luminosità splendeva tutto intorno. Come un buon giovane apprendista, chiese: _ Cos'è quello che tiene nelle sue mani? Il maestro rispose senza esitazione...